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Che batosta

Acqua & Sapone Umbertide-Famila Schio: 83-66! Ragazzi che botta tremenda al nostro cuore di tifosi orange!

Purtroppo non ho potuto seguire la partita in streaming sul sito di lega basket femminile ed appena rientrato a casa ho acceso il computer per vedere i risultati dell’11^ di andata di serie A. Mi stropiccio gli occhi perché faccio fatica a credere a quello che leggo, ma invece ahimè è tutto troppo vero.

Visto che siamo in procinto di “cine-panettoni”, mi verrebbe da intitolare questo pezzo “Dalle Stelle alle Stalle nr.2….e la (brutta) storia continua”, seguendo quanto già scritto da Nicolò qualche settimana fa. Sì perché dopo l’ottima vittoria in Eurolega a Kayseri, dopo qualche giorno arriva un’altra pesante sconfitta, questa volta (udite-udite) in campionato ad Umbertide anche se contro una delle migliori squadre del massimo torneo italiano, adesso 3^ a soli due punti dietro Schio. Attenzione, la sconfitta può anche starci, non solo per il valore della squadra umbra e del suo bravo e “sanguigno” allenatore, non solo perché dopo 25 vittorie consecutive del Famila contro Umbertide prima o poi doveva capitare, ma un parziale così pesante nessuno se lo sarebbe proprio aspettato. Era nell’aria che Umbertide stesse preparando la partita dell’anno, anzi tutti gli avversari del Famila in questa stagione 2014/15, più degli scorsi anni, stanno preparando contro Schio la partita dell’anno. E’ chiaro a tutti che, sulla carta e dai risultati fin qui conseguiti, la nostra squadra è più debole rispetto alle ultime stagioni, da qualche settimana lo è molto di più senza Chiney e quindi gli avversari sanno bene che questa è la stagione giusta per riuscire a rompere qualche record negativo, leggi quello di stasera (domenica n.d.r.) di Umbertide e riuscire a togliersi qualche grande soddisfazione: battere la corazzata Schio! I fari restano puntati su Schio e nel frattempo Ragusa ne approfitta e scappa via sempre più solitaria in cima alla classifica.

Schio_VS_Cagliari_DSC4620_1Non avendo visto la partita i miei commenti si basano sulla lettura dei tabellini e su un pizzico di esperienza, visto che sono appassionato di basket a tutto tondo da ormai circa 40 anni.

Non so perché Kata abbia giocato solo 8 minuti (spero niente infortunio), vedo che capitan Mascia ha giocato anche lei non molto (forse perché penalizzata dai falli) e precipita in un -8 di valutazione, cosa più unica che rara per una campionessa come lei. Vedo sì 4 nostre giocatrici in doppia cifra, ma quello che noto soprattutto è che le 3 straniere di Umbertide (di cui due lunghe) + l’ex Sconsi segnano tutte insieme il 92% dei punti di Umbertide! L’ottima Robbins (già molto positiva per quel po’ che ha giocato a Lucca la scorsa stagione) approfitta dell’assenza di Chiney e veste lei i panni dell’Ogwumike di turno con ben 26p. (78,6% da 2p.), 20 rimbalzi e 39 di valutazione, nonostante le 6 palle perse. Senza dimenticare che l’americana di origini greche (gioca con passaporto comunitario) Gemelos segna 4 triple su 9 tentate, ripeto 9 triple tentate da una specialista come lei. Perché le è stata lasciata tanta libertà al tiro “da 3”?

Sicuramente le nostre ragazze hanno l’alibi che stanno giocando ogni 3 giorni a ranghi ridotti su due fronti molto difficili, di cui uno quasi impossibile (leggi Eurolega). La vittoriosa e lunga trasferta in Anatolia si sarà sicuramente fatta sentire nella gambe e nella testa delle orange, ma subire in campionato 83 p. è davvero troppo, faccio fatica a ricordare nell’ultimo decennio il Famila che perde subendo 83 p. in campionato e con 17 p. di scarto, davvero una rarità! Nel 2° quarto il Famila ha subito ben 31 p., robe che quasi non si vedono neanche nelle peggiori sconfitte del Famila contro i super squadroni di Eurolega. Se devo essere sincero, la vittoria di mercoledì scorso in Turchia mi ha fatto ovviamente sì piacere, ma per essere davvero ottimista sul resto del cammino della squadra attuale ho voluto attendere la difficile trasferta di campionato di stasera e purtroppo l’umiliante sconfitta (siamo davvero a livelli delle sconfitte fin qui patite in Eurolega) mi ha dato alcune conferme su perplessità e timori che ho avuto sin dall’inizio di questa stagione (nonostante l’arrivo di Chiney). Adesso il timore per una stagione deludente cresce.

A questo punto mi piacerebbe sapere perché, con la squadra allestita quest’anno (taglio del budget voluto dal presidente Cestaro che non contesto e che accetto), si sia comunque deciso di affrontare l’Eurolega e non magari l’EuroCup che sarebbe stata più alla portata del livello della squadra di quest’anno ed avrebbe comunque permesso a qualche giovane giocatrice di fare la giusta esperienza internazionale. Troppe sconfitte e magari anche pesanti, non fanno bene né allo spogliatoio né all’ambiente intero.

Negli ultimi anni è apparso chiaro che arrivare in finale d’Eurolega o anche arrivare alle Final 4 di quest’anno sia quasi pura utopia (a meno di un miracolo sportivo) se non ci si attrezza con una super squadra. E allora perché non restare con i piedi per terra e concentrare le forze nei titoli realmente alla portata del Famila, cioè in Italia? Molte squadre del campionato italiano si sono rinforzate. Più di tutte Ragusa (bene anche Umbertide e la Reyer), che dopo l’exploit dello scorso campionato, ha creato lo squadrone anti-Schio con ben 4 lunghe tutte di valore (Walker, Pierson, l’ex Nadalin e Cinili) e, dedicandosi al solo campionato, per il momento sta ricoprendo meritatamente la parte di Schio delle ultime stagioni. Infatti è ancora imbattuta, ci ha battuto al foto-finish nello scontro diretto in Sicilia e anche stasera vedo dai tabellini che nel difficilissimo campo della Reyer è stata sotto costantemente di 8/9 punti al termine di tutte e tre i primi quarti, ma poi con un “parzialone” nel decisivo quarto finale ha ribaltato il tutto vincendo di +5…..robe già viste più volte dal Famila nelle serate storte/difficili dove comunque si è guadagnato il risultato pieno (grazie a Chiney proprio in casa +2 contro la stessa Reyer qualche settimana fa e prima che iniziasse l’Eurolega). La Reyer gioca tutte le settimane (di mercoledì) nell’Adriatic League, vuoi che nel finale abbia pagato per la troppa stanchezza o per inesperienza o per tutte e due messe insieme?

Schio_VS_Cagliari_DSC4750_1Spero che qualche giocatrice riesca a smentire le mie perplessità e i miei timori con prestazioni più consone al livello del Famila Schio e soprattutto che le performances siano più costanti. Capisco che mai come oggi la coperta sia corta e la qualità forse non sia quella cui siamo stati abituati a vedere negli ultimi anni. Però spero e propongo al nostro mitico presidentissimo, che non ha rivali nel basket femminile e nel “business” in generale, affinché faccia a noi tifosi e alle giocatrici stesse un bel regalo di Natale, andando a rinforzare la squadra nel reparto lunghe. Impensabile pensare di vincere qualcosa di concreto nel resto della stagione con le sole due lunghe attuali. I numeri sono impietosi: stasera le due lunghe di Umbertide Robbins e Swords (due e non tre o quattro lunghe), hanno segnato insieme 44 punti su 83 totali ed hanno preso 26 rimbalzi contro i 21 punti (meno della metà) e solo 9 rimbalzi (un terzo) delle nostre due lunghe! Qualcosa di simile lo si era già visto in casa contro Orenburg. Stasera le migliori rimbalziste orange sono state Chicca e la guardia Jolene. Quest’ultima era stata la miglior rimbalzista della squadra anche contro la modesta Orvieto domenica scorsa con ben 15 rimbalzi. Kayseri, con la sconfitta contro il Beretta-Famila, ha avuto un’ulteriore conferma dell’inferiorità delle sue play-maker a certi livelli (Wright e Jalcova sono guardie e non play-maker pure) e dopo un paio di giorni ha annunciato l’acquisto di una brava ed esperta play-maker americana (Lindsey Whalen) che inizierà a gennaio. E’ vero che in Turchia hanno la possibilità di tesserare più straniere e più americane, che in Turchia rispetto all’Italia spendono di più nel basket femminile, ma vale il concetto di rinforzare la squadra nel momento del bisogno e nel ruolo giusto e Schio nel reparto lunghe adesso ne ha davvero tanto bisogno, anche per il solo campionato italiano.

Sono convinto che lo sportivo popolo arancione, da parte sua, pur ben abituato nell’ultimo decennio a vedere vincere tantissimo la propria amata squadra, resti ancora attaccato alle orange prendendo esempio dal presidente Marcello Cestaro che ha sempre incitato la squadra soprattutto nei momenti di difficoltà. Fino ad ora tutto ciò è avvenuto e i tifosi scledensi hanno sempre incitato fino alla fine la propria squadra anche se sotto di -20p. nelle gare casalinghe di Eurolega. Solo sostenendo le ragazze si può contribuire a evitare che le brutte sconfitte non diventino troppo traumatiche per lo spogliatoio e per l’ambiente intero.

Proprio domani sera (08/12 n.d.r.) noi del FansClub abbiamo la cena di Natale con la squadra. Sarebbe stato bellissimo se dopo la vittoria di mercoledì scorso a Kayseri le nostre giocatrici avessero vinto anche ad Umbertide stasera. Purtroppo non è andata così e pur essendo consci che forse la sconfitta di stasera sia parecchio pesante, già domani sera dovremo mettere da parte l’imbarazzo e la delusione ed essere positivi e propositivi nei confronti di chi solitamente ci fa gioire e sono convinto che lo farà ancora…..la stagione per fortuna è ancora lunga e in Italia le gare che contano, Final 4 di Coppa Italia e play-off scudetto, sono ancora lontane, c’è quindi il tempo per rifarsi.

Forza Famila!….io e il Fans Club continuiamo ad incitare, sempre!

You’ll never walk alone!

Nico da Magrè

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